mercoledì 9 aprile 2008

vita 2.0

noto con un brivido d'inquietudine che:

il primo gesto del mattino (prima della pipì, del lavarsi la faccia, del caffè) è accendere il computer.

associo la parola casa (nell'ordine) alla redazione, alla mia micro-stanza (con porte ben chiuse a separarla dal resto del mondo), al maidirebar.

le presenze più costanti nella mia vita (oltre alla simo) sono:
- un mac del 1904 con gravi crisi cardiorespiratorie
- un pc che perde la connessione wireless ogni 10 minuti e ci mette mezz'ora ad accendersi
- un cellulare che cancella i numeri dalla rubrica, mixa i testi dei messaggi a sua scelta e ogni tanto decide di non avere più campo
- e freddypod, per il momento in buono stato di salute.

insomma, nonostante mi impegni a essere una donna multitasking, la mia vita 2.0 zoppica un po'.

lunedì 7 aprile 2008

b-side

nausea, spossatezza, mal di testa. i sintomi ormai sono chiari.

il b-side work (il secondo lavoro che mi dovrebbe rendere ricca e famosa con pochi sbattimenti) mi sta fagocitando.

mercoledì 2 aprile 2008

when i

scivolando nella luce del tardo pomeriggio - quella che ti fa strizzare gli occhi creando quasi in automatico un sorriso - è partita questa. e io mi sono infilata gli occhiali da sole e, per qualche strano motivo, un brivido bello mi è salito lungo la schiena.

segni tangibili

amo i segni tangibili della primavera.

uscire dalla redazione alle 18.30 e trovare il cielo azzurro e la luce calda.

pranzare al parchetto con il sole in faccia.

togliere il cappotto e mettere la giacca di velluto.

andare da samuel e non avere freddo.